Percorsi di formazione su Bitcoin e digital asset. Dodici mesi, un metodo, e una persona vera accanto.
I governi le salvano stampando soldi. Quei soldi non arrivano dal nulla: li paghiamo tutti, con i prezzi che salgono.
Ne esisteranno al massimo ventuno milioni. Per sempre. Nessuno può cambiare questa regola, nemmeno chi l’ha inventata.
Una regola scritta dall’inizio ne dimezza la produzione ogni quattro anni. La produzione cala, le monete in circolazione si rivalutano di conseguenza.
Finisce in televisione e molti comprano di corsa. L’anno dopo vale l’ottanta per cento in meno, e spariscono tutti.
Società quotate iniziano a tenerne una parte in azienda, al posto della liquidità che perde valore ferma in banca.
Le più grandi società di gestione del mondo cominciano a offrirlo ai propri clienti. Non è più una cosa da ragazzi.
Ogni ciclo finisce con un crollo e con i giornali che ne annunciano la fine. Ma dal 2009 la rete non si è fermata un solo giorno.
Dice che la tecnologia di Bitcoin può far girare non solo pagamenti, ma contratti e programmi. In pochi lo prendono sul serio.
Da qui un contratto può eseguirsi da solo: se succede una certa cosa, il pagamento parte. Senza notaio e senza banca in mezzo. I soldi diventano programmabili.
Migliaia di progetti raccolgono capitali online in poche ore. Gran parte è fuffa e sparisce. La rete sotto, però, resta.
Un’opera, un biglietto, un certificato: qualunque cosa può avere una prova di proprietà che non si falsifica e non si perde. È l’epoca degli NFT.
In un giorno passa a un sistema che consuma il novantanove per cento in meno. La rete non si è spenta nemmeno un minuto.
Ogni giorno sulla sua rete si spostano miliardi di dollari in forma digitale, usati da aziende vere per pagare fornitori e stipendi.
L’idea è semplice: rendere i pagamenti immediati e farli costare frazioni di centesimo, invece di euro.
Passa da pochi dollari a oltre duecento. Tutti la indicano come l’alternativa più rapida ed economica.
Fallisce la più grande piattaforma di scambio del mondo, che ne aveva moltissima in pancia. In poche settimane perde oltre il novanta per cento.
I giornali scrivono che è morta e sepolta. Chi ci lavorava sopra, però, non si ferma e continua a costruire.
Nel giro di un anno recupera tutto. È la prova che il prezzo di una cosa e la cosa in sé sono due questioni diverse.
Circuiti di pagamento internazionali ci fanno passare denaro in forma digitale, perché costa meno e arriva prima di un bonifico.
Un percorso di dodici mesi su Bitcoin e sugli asset digitali, per imprenditori e famiglie che vogliono capire prima di decidere.
Si parte da zero e si arriva a muoversi da soli. Il tempo serve perché le cose restino.
Si lavora in aula e a distanza, in pochi, con qualcuno a cui poter chiedere due volte la stessa cosa senza imbarazzo.
Alla fine saprai aprire e custodire un portafoglio, riconoscere una truffa e capire cosa stai guardando. Le decisioni restano tue.
Professionisti, a tua disposizione.
Fondatore e responsabile sviluppo.
Master in mercati finanziari.
Dieci anni di esperienza sui mercati finanziari.
Non li raccogliamo, non li gestiamo, non li custodiamo. Restano dove sono: da te.
Non siamo consulenti finanziari e non ti diciamo cosa comprare. Ti insegniamo a leggere, poi la scelta è tua.
Chi ti promette rendimenti ti sta mentendo. Noi promettiamo che capirai quello che stai facendo.